Crioconservazione del Cordone Ombelicale, una sola opportunità

Seracell, la Banca che collabora con la Sanità Pubblica Tedesca

La raccolta di cellule staminali del cordone ombelicale può essere fatta una sola volta nella vita, alla nascita.

Seracell offre la possibilità di crioconservare a tempo illimitato queste importantissime cellule contenute nel sangue del cordone ombelicale.

Le cellule staminali sono i mattoni del nostro organismo. Esse sono un tipo di cellule che possiedono la capacità di auto-replicarsi e dare origine a cellule figlie in grado di riparare o sostituire i tessuti danneggiati. Le cellule staminali estratte dal cordone ombelicale possono essere utilizzate per curare alcuni tumori del sangue. Nuove applicazioni di cellule del cordone ombelicale riguardano, inoltre, le patologie del sistema immunitario e la sfera neurologica.

  • Le cellule staminali multipotenti sono capaci di generare cellule del sangue, della pelle, dei vasi sanguigni e del cervello sia in vitro che in vivo. Inoltre sono in grado di dare origine a diversi tessuti come quello osseo, cartilagineo e adiposo.
  • Le cellule staminali risultano, dunque, essere le candidate perfette per lo sviluppo di terapie per una vasta gamma di malattie cardiovascolari, oftalmiche, ortopediche, neurologiche e malattie endocrine. Rappresentano, pertanto, il futuro della medicina.
  • Oggi è ormai consolidato che una fonte abbondante di cellule staminali è il cordone ombelicale. Diversi studi hanno dimostrato che il sangue rimasto nel cordone ombelicale e nella placenta, dopo la nascita di un figlio, è paragonabile al midollo osseo per il trapianto di cellule staminali.

Il cordone ombelicale, detto anche Funicolo, collega il feto alla placenta ed è lungo circa 55 cm.

E’ molto flessibile e resistente ed formato da una sostanza gelatinosa detta gelatina di Wharton che protegge al proprio interno tre vasi: una vena ombelicale e 2 arterie ombelicali.

La vena ombelicale porta sangue ossigenato e nutrienti al feto, mentre le due arterie ombelicali trasportano i cataboliti dal feto alla placenta.

Il sangue cordonale viene prelevato dalla vena del cordone ombelicale, di calibro ben più grande delle due arterie ombelicali.

Il sangue del cordone ombelicale offre però una serie di vantaggi rispetto al midollo osseo, tra cui:

  • una minore incidenza di rigetto e un aumento significativo della possibilità di trapianto nei pazienti che richiedono terapie cellulari.
  • Può fornire una fonte virtualmente illimitata di cellule staminali che possono essere utilizzate per trapianti ematologici, nonché in numerose applicazioni di medicina rigenerativa.
  • Viene prelevato in maniera sicura e indolore, le cellule del cordone ombelicale sono prelevate dopo il taglio.
  • Le unità di sangue del cordone ombelicale possono essere congelate e conservate per periodi prolungati di tempo.

Seracell offre un servizio ideale per la conservazione delle cellule staminali da cordone ombelicale grazie a:

  • esperienza clinica: più di 1.000 trattamenti con esito positivo comprensivi di Midollo Osseo e Sangue periferico
  • qualità certificata EU-GMP
  • collaborazione con oltre 700 Ospedali Pubblici Tedeschi.

Seracell, infatti, è una società tedesca con dieci anni di esperienza nel settore delle cellule staminali e del cordone ombelicale e opera in base ai più rigorosi criteri di qualità, come dimostra il certificato EU-GMP (Good Manufacturing Practice) che le è stato rilasciato dalle Autorità Sanitarie Tedesche e valido a livello Europeo, nonché negli Stati Uniti.

Il centro è uno dei più avanzati e innovativi in Europa per il trattamento di cellule staminali ed è situato nel nord della Germania a Rostock, Schillingallee 68. Vanta la collaborazione con oltre 700 ospedali Pubblici Tedeschi per la preparazione di cellule destinate ai trapianti.

INFORMATIVA SULLA CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE:

Le cellule staminale ematopoietiche contenute nel sangue del cordone ombelicale hanno la capacità di produrre tutti gli elementi del sangue esattamente come quelle del Midollo Osseo.

Trovano utilizzo nei trapianti di bambini e adulti affetti da gravi malattie come Leucemie, Linfomi, Aplasie Midollari, Talassemie e alcune carenze del sistema immunitario.

RACCOLTA E CONSERVAZIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE IN ITALIA:

In Italia non è possibile conservare il sangue del cordone ombelicale ad uso preventivo familiare, questo è possibile farlo solo in alcuni casi:

–          Se al momento della nascita il nascituro o un consanguineo siano affetti da patologie trattabili con cellule staminali da Cordone Ombelicale;

–          In presenza di famiglie a rischio di avere figli affetti da malattie geneticamente determinate per le quali risulti fondato l’uso delle Cellule Staminali da Cordone Ombelicale.

NORMATIVA ITALIANA PER L’ESPORTAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE (D.M. 18 Novembre 2009):

La possibilità di conservare il campione di Sangue da Cordone Ombelicale per uso familiare è consentita presso strutture private estere previo rilascio dell’Autorizzazione all’Esportazione da parte delle Regioni e Province Autonome.

Per ottenere tale Autorizzazione è sufficiente recarsi in Direzione Sanitaria dell’ospedale dove avverrà il parto e ritirare la modulistica apposita.

Quindi la mamma dovrà effettuare un prelievo di sangue, così come richiesto dalla normativa (Epatite B, C, HIV 1-2), e pagare un ticket Regionale direttamente al CUP delle ASL di competenza; si precisa che tale ticket è stato istituito dall’ 1 gennaio 2011 dall’Accordo Stato Regioni e non ha alcun legame con le Banche Private Estere.

CONDIZIONI DI NON CONSERVAZIONE DI SANGUE DA CORDONE OMBELICALE:

Vi sono situazioni che escludono la possibilità di conservare il Sangue da Cordone Ombelicale, per esempio essere affetti da patologie trasmissibili con il sangue;

In sala parto o in sala operatoria ci devono essere le condizioni di sicurezza per effettuare la raccolta di Sangue da Cordone Ombelicale;

Il campione di Sangue da Cordone Ombelicale deve rispondere a ben determinate caratteristiche quali: Volume di Sangue, Negatività Infettivologica, Vitalità, Numero di Cellule Staminali, Alterazioni di temperatura.